Yakamoz e la parola con cui viene confusa
yakamoz, dal turco, è spesso descritto come luce lunare sul mare; chi ci ascolta a Izmir ci ha corretto.
L’audio di questo episodio è in inglese; la pagina è tradotta.
Note dell’episodio
Un bonus di un minuto tra un episodio e l’altro. Gli elenchi di parole intraducibili spesso spiegano yakamoz come il riflesso della luna sul mare. Un ascoltatore di Izmir ci ha raccontato un’altra versione: yakamoz è il bagliore notturno di minuscole creature marine e, a Istanbul, il mare illuminato dalla luna aveva un nome tutto suo: gümüşservi, un cipresso d’argento.
Inviateci la vostra parola: trovate l’indirizzo nella pagina Chi siamo.
Trascrizione
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TeodorUn breve extra. Continuate a mandarci parole, e ce n’è una che ci arriva più spesso di tutte.
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OdileYakamoz, dal turco. Di solito accompagnata da una nota: il riflesso della luna sul mare.
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TeodorChe è una bella immagine, ma non è del tutto esatta.
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OdileUna persona che ci ascolta da Izmir ci ha chiarito le cose. Yakamoz è il bagliore nell’acqua di notte, quando minuscole creature marine si illuminano mentre ci passi la mano.
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TeodorA Istanbul, invece, la luce della luna sul mare aveva un nome tutto suo: gümüşservi. Letteralmente, un cipresso d’argento.
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OdileCosì, nelle liste, le due parole si sono fuse in una.
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TeodorContinuate a mandarcele. Trovate l’indirizzo nella pagina Chi siamo.
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OdileLa seconda stagione riprende tra due settimane. Grazie per l’ascolto.
In questo episodio
Odile Marchetti
Conduttrice e sottotitolatrice, LioneOdile scrive sottotitoli per il cinema e la televisione e tiene un quaderno con le battute che non trovano mai posto sullo schermo.Teodor Halvorsen
Conduttore e montatore audio, BergenTeodor cura l’audio di documentari e programmi radiofonici e registra il silenzio di ogni stanza prima che arrivi l’ospite.