Sobremesa: il pasto dopo il pasto
Amparo Lezcano, interprete a Valencia, parla di sobremesa: il tempo trascorso a tavola dopo che i piatti sono stati sparecchiati, quando nessuno si alza.
Con Amparo Lezcano · Interprete di conferenza, Valencia
L’audio di questo episodio è in inglese; la pagina è tradotta.
Note dell’episodio
Sobre significa «sopra», mesa significa «tavolo». Amparo Lezcano lavora come interprete alle conferenze a Valencia e non ha mai tradotto sobremesa: la descrive, ma ogni volta la descrizione le sembra piatta.
Parliamo dei pranzi domenicali che finiscono dopo il tramonto, della differenza tra il dessert e quello che viene dopo, e di un pranzo a Helsinki in cui quel momento si è verificato senza avere un nome.
In questo episodio
- Perché sobremesa è tempo, non un mobile
- Come un’interprete affronta una parola senza equivalenti
- Pranzi infrasettimanali e tavolate del fine settimana
Trascrizione
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OdileQui è The Long Vowel. Sono Odile Marchetti.
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TeodorE io sono Teodor Halvorsen. Una parola, un ospite, meno di tre minuti.
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OdileL’ospite di oggi è Amparo Lezcano, interprete di conferenza a Valencia. Amparo, cosa ci hai portato?
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Amparosobremesa. Sobre vuol dire sopra, o al di sopra di, e mesa è tavolo. Quindi, letteralmente, sopra il tavolo.
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TeodorSembra una tovaglia.
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AmparoSì, sembra un mobile. Ma è un momento. È la parte del pasto che comincia quando si è finito di mangiare e nessuno si alza.
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OdileQuanto dura?
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AmparoIl punto è proprio questo: non ci sono regole. Dopo un pranzo della domenica a casa di mia nonna, poteva andare avanti fino a buio. Caffè, poi un bicchierino di qualcosa, poi arriva il cugino di qualcuno e si ricomincia col caffè.
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TeodorQuindi non è il dessert.
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AmparoNo, il dessert fa ancora parte del pasto. La sobremesa è quello che succede quando i piatti vengono spinti al centro e la conversazione diventa la portata principale.
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OdileE ti accorgeresti se mancasse.
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AmparoEccome. Se la gente si alza subito dopo l’ultimo boccone, sembra che il pranzo sia stato una riunione.
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TeodorFai l’interprete di professione. Cosa fai quando la parola salta fuori in un discorso?
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AmparoNon la traduco. La descrivo. Qualcosa come: la lunga conversazione dopo un pasto. È corretto, ma è piatto. È come spiegare una battuta.
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OdileTi è mai capitato di vederla succedere da qualche altra parte?
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AmparoUna volta ho lavorato una settimana a Helsinki. L’ultimo giorno, dopo pranzo, nessuno si è mosso. Qualcuno ha preparato altro caffè. Nessuno la chiamava in un modo particolare, ma era una sobremesa. Mancava la parola; la cosa c’era.
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TeodorSta scomparendo? Adesso la gente mangia alla scrivania.
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AmparoIn ufficio, forse. Ma nel fine settimana è ancora molto viva. I miei nipoti di martedì mangiano in venti minuti e poi di sabato restano seduti per tre ore.
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OdileQuindi la parola protegge quel tempo.
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AmparoCredo di sì. Quando dai un nome a qualcosa, è più difficile rinunciarci.
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TeodorAmparo Lezcano, grazie.
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OdileE grazie a voi per averci ascoltato. Questa era sobremesa. La prossima parola viene dal giapponese.
In questo episodio
Amparo Lezcano
Interprete di conferenza, ValenciaAmparo interpreta dallo spagnolo, dall’inglese e dal francese durante le conferenze e racconta le parole che non riesce a tradurre.Odile Marchetti
Conduttrice e sottotitolatrice, LioneOdile scrive sottotitoli per il cinema e la televisione e tiene un quaderno con le battute che non trovano mai posto sullo schermo.Teodor Halvorsen
Conduttore e montatore audio, BergenTeodor cura l’audio di documentari e programmi radiofonici e registra il silenzio di ogni stanza prima che arrivi l’ospite.